Autore Rémond de Sainte-Albine, Pierre
Titolo Le Comédien. Ouvrage divisé en deux parties. Par M. Rémond de Sainte Albine
Luogo di Pubblicazione Paris
Anno 1747
Editore Chez Desaint & Saillant et Vincent fils
Edizione I
Numero di Pagine in-8, 317
Paese di Pubblicazione FRA
Lingua di Pubblicazione FRE
Note

Testo online: GOOGLE LIBRI

Del trattato vengono date alcune anticipazioni sul «Mercure de France»: la Préface appare nel fascicolo dell'ottobre 1745, mentre in quello del novembre 1745 appaiono l'Introduction, la sezione iniziale della prima parte del libro - Des principaux avantages que les Comédiens doivent tenir de la Nature - e due capitoli indicati come terzo capitolo del primo libro e come secondo capitolo del secondo libro. Infine nel fascicolo del novembre 1747 viene annunciata la pubblicazione dell'opera, con l'avvertimento che i materiali pubblicati due anni prima sono stati considerevolmente ritoccati.
L'opera segna una tappa fondamentale nella storia della trattatistica sulla recitazione non solo perché in essa viene sancito il definitivo abbandono delle regole dell'actio oratoria, ma anche perché è il primo testo interamente consacrato alla discussione sistematica sull'attore e la sua arte.

EDIZIONI SUCCESSIVE:
Seconda edizione: Le Comédien. Ouvrage divisé en deux parties. Par M. Rémond de Sainte Albine. Nouvelle édition, Augmentée et corrigée, Paris, Vincent Fils, 1749, in-8, 331 pp.
Testo online: INTERNET ARCHIVE

Oltre ad operare le correzioni elencate nell'errata corrige della prima edizione, la seconda edizione contiene un Avertissement de l'Auteur sur cette seconde Édition e tre capitoli aggiuntivi - XIX, XX, XXI - posti al termine della seconda parte. Vengono inoltre apportate diverse modifiche alla Conclusion che occupa il capitolo XXII.
Esistono diverse copie, probabilmente messe in commercio dall'editore per smaltire l'invenduto, che recano il frontespizio della seconda edizione ma ripropongono il testo a stampa della prima. Ciò ha favorito la falsa convinzione che la seconda edizione non variasse dalla prima. Da una di queste copie è tratta l'edizione anastatica Slatkine (Genève, 1971).
Il testo della seconda edizione è stato ripubblicato nel 1825 nel volume delle Mémoires de Molé (vedi).

EDIZIONI RECENTI: 
Riproduzione anastatica di una copia con frontespizio della seconda edizione e il testo del 1747: Genève, Slatkine Reprints, 1971.

Testo della prima edizione pubblicato in: Sabine Chaouche (a cura di), Sept traités sur le jeu du comédien et autres textes. De l'action oratoire à l'art dramatique (1675-1750), Paris, Honoré Champion, 2001. 

Testo della seconda edizione pubblicato in: Diderot et le théâtre. II Les Acteurs, a cura di Alain Menil, Paris, Pocket, 1995 e 2003.

DIFFUSIONE E TRADUZIONI:
Le tesi contenute nel trattato costituiscono uno dei principali nuclei di riferimento della discussione sull'arte dell'attore in Francia, Inghilterra e Germania nel secondo settecento.
La seconda edizione del Comédien serve da base per la versione inglese del trattato, The Actor. A Treatise on the Art of Playing (vedi) pubblicata anonimamente nel 1750 ed attribuita a John Hill. L'opera segue da vicino l'originale francese, proponendo tuttavia diverse varianti e aggiunte. Il testo inglese viene riveduto nell'edizione del 1755, pubblicata sempre anonimamente e presentata come "A New Work".
In area francese, Jean-Nicolas Servandoni, conosciuto con lo pseudonimo di D'Hannetaire, offre nelle Observations sur l'Art du Comédien (vedi) pubblicate nel 1764, un riassunto del testo di Rémond de Sainte-Albine cui si aggiunge, nelle Notes ou Observations pour servir de Supplément aux différens articles de l'Abrégé précédent, un commento delle tesi contenute in esso, arricchito da numerosi esempi e aneddoti.
Dalla versione inglese del 1755 deriva un'ulteriore versione francese rimaneggiata da Michele Sticotti, Garrick ou les Acteurs Anglais (1769) (vedi), contro cui Diderot scriverà Sur une brochure intitulée Garrick ou les Acteurs Anglois, pubblicato sulla «Correspondance littéraire» del 15 ottobre e del primo novembre 1770 (vedi).
In Germania, Lessing redige una traduzione del Comédien, rinunciando tuttavia poi a pubblicarla. Egli spiega i motivi della sua rinuncia nel primo volume della «Theatralische Bibliothek» del 1754, limitandosi ad esporre un riassunto dell'opera (Auszug aus dem Schauspieler des Herrn Remond von Sainte-Albine), accompagnato da osservazioni critiche (vedi). Le critiche di Lessing sono riprese da Engel, nelle Ideen zu einer Mimik del 1785-86 (vedi).
La traduzione tedesca del Comédien, a cura di Friedrich Justin Bertuch e intitolata Der Schauspieler. Ein dogmatisches Werk für das Theater. Aus d. Franz. des Herrn Remond de Sainte Albine, appare nel 1772 (vedi).
La traduzione italiana, basata sulla seconda edizione del Comédien, è del 2012: L'Attore. Traduzione, introduzione e note di E. G. Carlotti, «Acting Archives Review», II, n. 04, Novembre 2012, pp. 251-380 (vedi).

File pdf Le comédien - 1747

 

< < Torna alla lista delle Schede