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VARIANTE TITOLO RIVISTA: «Almanach für Theater und Theaterfreunde».
Testo online: ULB Münster
Nominato direttore del Königliches Nationaltheater di Berlino nel 1796, Iffland documenta in questo almanacco le esperienze artistiche del teatro da lui diretto, riportando in gran parte degli scritti le sue personali riflessioni sull'arte drammatica. Gli undici saggi più significativi, comparsi tra il 1807 e il 1808, vennero pubblicati nella raccolta postuma Theorie der Schauspielkunst für ausübende Künstler und Kunstfreunde (vedi).
I Fragmente über einige wesentliche Erfordernisse für den darstellenden Künstler auf der Bühne (Frammenti su alcuni requisiti essenziali per l'attore) si dividono in due sezioni: "Über den Anstand" ("Sul decoro", pp. 87-132) e "Über das Kostüme" ("Sul costume", pp. 133-138). Iffland riporta nella prima sezione una serie di regole ispirate in gran parte al trattato del maestro di danza Charles Mereau, Réflexions sur le maintien et sur les moyens d'en corriger les défauts (vedi).
TRADUZIONI:
Italiano: Teoria della recitazione. Introduzione, traduzione e note di Daniela Minichiello, «Acting Archives Review», II, n. 3, Maggio 2012 (vedi). Traduzione della Theorie der Schauspielkunst del 1815 (vedi) comprendente anche i Fragmente del 1807 e i saggi pubblicati nel 1808 «Almanach für Theater und Theaterfreunde» (vedi) e (vedi). |