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TITOLO COMPLETO: Studio della declamazione applicata al canto ovvero Alcuni ricordi, consigli e norme offerte all'Artista Lirico da Cesare Ristori.
Il testo è strutturato in quattordici "lezioni" più un paragrafetto conclusivo di "ricordi". Ciascuna lezione presenta una serie di esercizi: si comincia col portamento, a partire dal modo di entrare in scena e di rivolgersi al pubblico (senza mai dare le spalle). Ci si sofferma, quindi, sui movimenti dell'attore sul palcoscenico, mostrando in che modo allontanarsi dal proprio interlocutore (con sottomissione, gentilezza, con gesto imperioso). Viene, poi, suggerito all'interprete come esprimere con un gesto simile vari stati d'animo associando, poi, allo stesso gesto e alla fisionomia alcune frasi. Le ultime quattro lezioni sono pensate come scene drammatiche o come monologhi adoperati per esemplificare gli studi proposti nelle prime dieci lezioni.
Il testo si chiude con i "ricordi" ovvero le "avvertenze" rivolte all'artista che deve apparire in scena: non trascurare mai il carattere e la posizione scenica del personaggio interpretato; essere sempre presente a se stesso e fissare l'interlocutore; rivolgere i due terzi del volto al pubblico e tenere viva l'illusione della scena; nel cantare e nell'interpretare il personaggio cercare di mantenere la forma più semplice della verità ed evitare esasperazioni nell'uso della gestualità o della voce. Si raccomanda, infine, all'artista di impossessarsi del personaggio, studiando bene tanto il libretto quanto lo spartito: lo studio della declamazione (cioè la "messa in scena" dell'artista lirico) e della musica sono, infatti, complementari e indispensabili per una perfetta interpretazione.
I contenuti dello Studio verranno rielaborati in seguito nel Manuale pratico di declamazione ad uso degli studiosi l'arte rappresentativa applicata pure al canto edito nel 1888 (vedi).
TRADUZIONI: Francese: Manuel pratique de declamation appliquee au chant: Conseils sur le maintien. Traduit par Guido Spinetti. Preface par Ernest Legouve, Paris, Vve Pairault & fils, 1884 (vedi). |