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TITOLO COMPLETO: Discorsi accademici sul teatro tragico del professore Luigi Firrao fra gli Arcadi Euripilo Deolaleo, Accademico latino, Tiberino in Roma, Socio corrispondente della reale Borbonica, e della Pontaniana in Napoli e di altre Accademie in Italia.
Il testo è diviso in nove discorsi che affrontano la tragedia da punti di vista diversi: storico-letterario, poetico, teatrale.
L'autore definisce il tragico come l'elemento che sintetizza le due forme più elevate di poesia: quella epica e quella lirica, rappresentando stati d'animo come afflizione, esaltazione, commozione con un'immediatezza unica.
Oltre alla presentazione di una traduzione della Medea, e allo studio delle opere della letteratura classica, vengono analizzate opere di autori spagnoli del seicento e italiani del settecento.
Il testo viene pubblicato anche in: Teatro tragico italiano. Pubblicato sotto gli auspicii di S.A.R. il Principe D. Leopoldo Borbone Conte di Siracusa. Co' discorsi comparativi fra gl'Italiani, i Greci, i Latini e le moderne nazioni. Opera estetica-filologica scritta dal prof. Luigi Firrao e corredata di disegni litografici de' migliori artisti, a cura e direzione di Domenico Falconieri, Napoli, s.n., 5 voll., 1847-1851, vol. V.
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