Autore Feuillet, Raoul-Auger
Titolo Chorégraphie, ou L'Art de décrire la Dance par caracteres, figures, et signes démonstratifs
Luogo di Pubblicazione Paris
Anno 1700
Editore l'Auteur et Michel Brunet
Edizione I
Numero di Pagine in-4, 106
Paese di Pubblicazione FRA
Lingua di Pubblicazione FRE
Note

TITOLO COMPLETO: Chorégraphie, ou L'Art de décrire la Dance par caracteres, figures, et signes démonstratifs. Avec lesquels on apprend facilement de soy-même toutes sortes de Dances. Ouvrage tres-utile aux Maîtres à Dancer & à toutes les personnes qui s'appliquent à la Dance.

Il trattato riguarda il sistema di notazione della danza teatrale messo a punto da Pierre Beauchamp intorno al 1680. Il trattato si limita alla descrizione dei passi (disposizione e movimento dei piedi) e di sei movimenti di base delle gambe (plié, releveé, sauté, cabriole, tombé e glissé), mentre i movimenti delle braccia, della testa e del corpo non vi sono ancora contemplati.
La pubblicazione contiene le figure e i diagrammi di molti passi e la documentazione su alcune danze di corte e teatrali coreografate da Louis Pecour (Recueil de dances, composées par M. Pecour, Paris, 1700) e dallo stesso Feuillet (Recueil de dances, composées par M. Feuillet, Paris, chez l'Auteur, 1700).

EDIZIONI SUCCESSIVE:
Seconda edizione, "augmentée": Paris, Chez l'Auteur et chez Michel Brunet, 1701. Presenta un breve Supplement des tables.
Testo online: GOOGLE LIBRI - INTERNET ARCHIVE

Chorégraphie ou L'Art de décrire la Dance par caracteres, figures, et signes démonstratifs. Avec lesquels on apprend facilement de soy même toutes sortes de Dances. Par Mrs Feuillet et Dezais Maîtres de Dances, Paris, Chez le Sr. Dezais, 1713.
Testo online: Library of Congress - Early-Dance.de

EDIZIONI RECENTI:
Ristampe della prima edizione:
- New York, Broude Brothers, 1968. Comprende: Recueil de dances composées par M. Feuillet; Recueil de dances composées par M. Pecour.
- Hildesheim; New York, G. Olms, 1979. Comprende: Recueil de dances composées par M. Feuillet; Recueil de dances composées par M. Pecour.

Ristampa dell'edizione del 1701: Bologna, Forni, 1970 e 1983.

DIFFUSIONE E TRADUZIONI:
Nel corso del secolo l'opera di Feuillet fu non solo tradotta, integralmente o in parte, in diverse lingue, ma il sistema di notazione delineato in essa fu utilizzato da numerosi maestri di danza per descrivere la danza barocca.
L'opera venne tradotta in inglese da John Weaver nel 1706 col titolo Orchesography, or The Art of Dancing, by Characters and Demonstrative Figures (vedi).
Dello stesso anno è un'altra traduzione in inglese, ad opera di P. Siris, col titolo The Art of Dancing: demonstrated by Characters and Figures (vedi).
Nel 1717 apparve la prima traduzione in tedesco, ad opera di Gottfried Taubert, col titolo Rechtschaffener Tanz-Meister (vedi).
Giovanni Battista Dufort utilizzò le tavole di notazione di Feuillet per descrivere i passi nella prima parte del suo Trattato del ballo nobile (1728) (vedi).
Il trattato Arte de danzar a la francesa (1758) (vedi) dello spagnolo Pablo Minguet e Irol includeva alcune sezioni del testo di Feuillet oltre ad alcune sezioni del Maître à danser di Pierre Rameau (vedi), danze coreografate da Pecour e una sezione, datata 1764, che descriveva i passi della danza spagnola.
Nel 1767 il maestro di danza portoghese Natal Jacome Bonem pubblicò il Tratado dos principaes fundamentos da dança (vedi) basato sull'opera di Feuillet, Pecour e Rameau.


 

< < Torna alla lista delle Schede