Autore Rossi, Ernesto
Titolo Alcuni pensieri sull'arte drammatica
Luogo di Pubblicazione Torino
Anno 1861
Editore Baglione
Edizione I
Numero di Pagine 14
Paese di Pubblicazione ITA
Lingua di Pubblicazione ITA
Note

TITOLO COMPLETO: Alcuni pensieri sull'Arte Drammatica per Ernesto Rossi attore e direttore drammatico.

Il testo, indirizzato "al Governo, al Parlamento ed al popolo italiano", è composto da quattro capitoli che intendono fare il punto sullo stato dell'arte drammatica. I modelli di riferimento sono la Germania e la Francia dove, secondo Rossi, il buon teatro viene prodotto da un rapporto sano e ben organizzato tra autore, attore e pubblico, l'uno inscindibilmente legato agli altri.
Dopo una breve parentesi relativa all'importanza di Goldoni nel panorama teatrale italiano e dopo aver sottolineato quanto sia importante l'equilibrio politico di una nazione per scongiurare l'emigrazione degli attori di maggior talento, l'autore compie una ricognizione della situazione in cui versano i principali teatri in Italia e dichiara l'involuzione del contesto culturale e artistico con l'affermarsi del sistema dei ruoli intorno alla figura del capocomico. Una situazione questa nella quale "l'arte è stata defraudata". L'autore auspica un forte cambiamento di rotta ipotizzando la creazione di due "conservatorii" a Firenze e Roma dove creare una scuola d'attori. La creazione di un "teatro fisso", sostenuto economicamente dal governo nazionale, dove attori e autori possano dar luogo ad un saldo e reciproco scambio, favorirebbe così una nuova fioritura drammatica.


 

< < Torna alla lista delle Schede